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martedì 13 ottobre 2015

Il tempo è relativo

Albert Einstein ha detto “Il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando.” 
Appunto e da quanto tempo non scrivo qui? Credo da molto ma negli ultimi mesi mi sono occupata di impostare nuovi progetti, da tempo mi riproponevo di trovare un modo per stimolare la mia creatività e ora forse l'ho trovato e visto che lavora lavora ho accumulato anche tante tavole ho tirato fuori cartelline vecchie e nuove e ho intrapreso una nuova avventura quella dello shop online.
Pochi giorni fa ho deciso di aprire il mio punto vendita all'interno di Society6, una bella piattaforma in cui oltre a vendere le proprie stampe è posiibile seguire il lavoro di molti artisti noti e meno noti alle prese con pattern, illustrazioni o fotografia, immagini digitali e non, oppure mix delle due che diventano pattern o piazzamenti speciali, tutti stampati su tazzecuscini, orologi da parete e borse.
L'unico limite è la fantasia per questo mi sono eclissata per un po di tempo, spero mi perdonerete, avete presente un fiume in piena? Ecco quella sono io alle prese con pattern, illustrazioni e oggetti dei miei desideri, da tempo sognati e che finalmente ora sono reali.



lunedì 28 luglio 2014

Hand Made

Questo post inaugura una serie di post che hanno come tema i prodotti fatti a mano di piccole e medie attività artigianali che spuntano ormai come funghi su tutto il territorio nazionale e che non hanno un viibilità sul web e nella rete perchè non hanno i grandi capitali o la pretesa di arrivare ovunque perchè quello che li contraddistingue è anche l'esclusività che rende ogni oggetto unico e irripetibile e per questo di maggior valore rispetto ad uno prodotto in serie.



Oggi vi parlerò di un nuovo marchio che da alcune stagioni è presente su internet attraverso la piattaforma Etsy, si chiama Agnès De Juliis.
Agnès vive e lavora a Roma, interessata al mondo della moda si dalla tenerera età, frequenta scuole specializzate fino a collaborare con importanti nomi della moda e aziende di settore.
Qualche anno fa decide di creare la linea che porta il suo nome, appassionata di accessori e borse in particolare, inizia a produrre pochi pezzi da esporre in mercatini selezionati nella capitale, poi due anni fa decide di aprire il suo spazio on-line dedicato alle sue creazioni per lo più in pelle, ma anche tessuto per nelle stagioni estive, usa solo materiali pregiati e materie prime di qualità, anche la metalleria con cui rifinisce ogni pezzo, borchie, lampo e catene sono di qualità, Agnès si affida ad aziende italiane per la fornitura di pelli che per le finiture in metallo.
Da questa estate si affiancano alle borse anche i sandali creati da un maestro artigiano su disegni che Agnès sviluppa da suoi desideri di donna o quelli delle sue amiche e clienti.
Il disegno è la parte fondamentale della linea Agnès De Juliis che insieme alla sua esperienza come designer di moda e le sua conoscenza dei materiali rendono interessante ogni pezzo  e ciò ha reso la sua linea di accessori appetibile e molto apprezzata anche negli U.S.A. dove da sempre si apprezza ciò che è di buona qualità, esclusivo, lavorato bene e con una ricerca di design e un rapporto qualità prezzo niente male.
Vi consiglio di dare un'occhiata allo store di Agnès De Juliis su Etsy che al momento è in vacanza ma da settembre sarà a vostra disposizione per qualsiasi richiesta.











giovedì 25 ottobre 2012

She Wolf



Sopra foto Ryan McGinley


Sopra nella foto Daria Werbowy





Sopra scultura Cynthia Consentino "Wolf Girl III" (2009) ceramic and mixed media, image courtesy of the Northern Clay Center.










Sopra Foto HELMO.


 





domenica 24 giugno 2012

Due Teste Per Milly

Milly è una linea di accessori e complementi di arredo per la casa, mi sono imbattuta per caso in una creazione Milly, pochi giorni fa e ne ho subito adorato le fattezze e l'idea, l'ho apprezzata ancora di più quando ho saputo che dietro Milly ci sono due teste (che adoro) e che hanno collaborato insieme pur appartenendo a mondi creativi diversi, il design e lo stilismo.
Il duo di cui vi parlo sono Antonio Marras, per la parte creativa e Rossana Orlandi, una talent scout e proprietaria della famosa galleria, Spazio Orlandi, un vero spazio espositivo a Milano, che porta il suo nome e che è un punto di riferimento per chiunque abbia in mente di fare carriera nel design, nell 'arte e nella creatività in genere.
Milly è il connubbio di due teste, di due mondi, che si fondono in oggetti dal fascino retrò, poetico ma comunque moderno e metropolitano, hanno il fascino dei vecchi complementi d'arredo con una idea in più per quanto riguarda gli abbinamenti di materiali e dei colori.
Esposti all'ultimo salone del mobile, gli oggetti Milly hanno riscosso un buon successo fra gli avventori internazionali dello spazio Rossana Orlandi, anche perchè, è lei stessa che sceglie i pezzi da esporre e cura la presentazione degli stessi nella galleria e spesso ha dato spazio a nuovi talenti che si sono rivelati, nei loro campi delle vere scoperte.
Lo spazio espositivo, Rossana Orlandi, è multiforme ed offre la possibilità di ammirare opere d'arte, di design e artigianato, alcune sono pezzi unici come lo è il giardino nascosto all'interno del cortile e il ristorante che la stessa signora Orlandi ha voluto per offrire la possibilità agli avventori di rilassarsi fra le vie dello shopping e del design.
Lo Spazio Orlandi offre una full immersion nel mondo della creatività artigianale, ed è uno spazio che vale la pena di visitare anche quando il salone è finito e di scoprire ed assaporare a poco a poco in tutte le sue sfaccettature così come accade per gli oggetti Milly, che personalmente, più li guardo e più li adoro e li vorrei tutti, sopratutto la parete di applique, così com'è, la vorrei a casa mia, la trovo poetica e semplicemente stupenda.

Antonio Marras
Rossana Orlandi
Spazio Rossana Orlandi, cortile-giardino.





mercoledì 25 gennaio 2012

Florence Broadhurst

Florence Maude Broadhurst, classe 1899 nata a Mungy Stationin nel Queensland, Australia, sviluppa sin da piccola un carattere fortemente indipendente e grazie al padre, proprietario terriero, Florence cresce in un ambiente agiato.
All'età di 15 anni ha già le idee chiare “Farò grandi cose, sarò egoista e dividerò la felicità” , a soli 23 anni, parte per Shangai scritturata per una compagnia teatrale.
Una personalità in continua mutazione: femminile e poi androgina, sexy vamp, si diverte a fingere di essere inglese.
Negli anni dal 1920 al 1925 viaggia facendo tour lunghi, attraversando anche terre esotiche che influenzeranno fortemente i suoi disegni.
Nel 1926 decide di fermarsi e aprire una scuola di musica in Cina.
Soltanto l’anno dopo ritorna in Australia portando con sé tutti i suoi eccessi: capelli sempre più rossi, un make-up marcato, gioielli e vestiti che hanno un forte richiamo al mondo del balletto e del teatro.
Una vita glamour che porta con sé nella fattoria di famiglia diventata nel frattempo un hotel gestito dalla sorella.
Florence dà una mano nella conduzione dell'albergo ma le sue notti diventano sempre più alcoliche: saranno la causa di un incidente stradale che la costringerà a una lunga riabilitazione.
Stanca dell’Australia parte per Londra dove si reinventa sarta di Myfair, una vita scintillante che la porterà a prendere il the con la regina madre, sposarsi per la seconda volta e a pubblicare una sua creazione per la prima volta sulla patinata copertina di Vogue nel ’45.
Florence Broadhurst è un vulcano di idee.
Torna in Australia nel 1950, viaggia da sola all’interno dello sterminato territorio incontaminato e selvaggio, campeggiando dove capita: crea in pochi mesi centinaia di disegni che andranno a formare l’enorme archivio che ancora oggi è tutto da scoprire.
Colori spesso sgargianti, una reazione vitale alla cataratta che la colpisce in questi anni diminuendole la vista. nascono così le fantasie che conquistarono mezzo mondo: dai palazzi degli sceicchi arabi a grandi nomi come Estée Lauder.
Disegni che sono diventati icone, uno specchio della sua vita, divisi tra sensualità, esotismo e natura.
Florence Broadhurst è riuscita a fare entrare l’arte in ogni stanza della casa, a reinventare lo stile del wallpaper, tanto che molte carte da parati prodotte si ispirano e si rifanno ai modelli di Florence.
Eccentrica creatrice difese sempre le imperfezioni dei suoi disegni sostenendo che il suo tratto irregolare rendeva unici e preziosi i suoi lavori a mano.
Florence muore nel 1977, assassinata nel suo atelier a Sidney a 78 anni.
L’autore e la dinamica del suo omicidio restano ancora avvolte nel mistero. Sulla scena del delitto furono trovate due tazze di thè: indizi che lasciano supporre che la Broadhurst conoscesse il suo assassino.
Nel 2006 la vita di Florence broadhurst diventa un film, “Unfolding Florence: The Many Lives of Florence Broadhurst” del 2006, dove si ipotizza che l’omicida fosse un serial killer accusato di altri omicidi in quegli anni.
Dopo la sua morte fu venduta tutta la sua collezione di disegni e per molto tempo, durante gli anni '80 e '90, i suoi lavori vennero dimenticati.
Nel 2000 il suo archivio è stato comprato della neozelandese Signature Prints, che ha rieditato tessuti, carte da parati e tappeti, ora che è stata riscoperta ci si rende conto dell’immenso patrimonio lasciato in buona parte inedito.
Un archivio che nasconde ancora oggi molti disegni mai pubblicati che vengono rieditati ogni anno grazie alla Signature Prints.

























Florence Broadhurst from Signature Prints on Vimeo.