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domenica 14 aprile 2013

Ispirazione | Farfalle




sopra foto di kevin macintosh, vogue italia ottobre 2012.


foto dalla vetrina lanvin di parigi



sopra miles aldridge for vogue italia august 1998





Sopra foto di Richard Avedon


Sopra foto cappello di Treacy per alexander McQueen


Sopra foto di Bruno Dayan


Sopra foto di Sarah Moon


Sopra foto di scena balletto 1920 circa.


Uma Thurman Another Magazine SS08, Foto Craig McDean.


Sopra foto Roe Ethridge, Sevenmodel.


Veruscka by Michael Thompson.



Sopra foto di Sarah Moon.


Sopra foto di Irving Penn.


Sopra foto di Eugenio Recuenco.


Butterfly, Andy Wharol.


Sopra Carrie Nygren, foto di Guy Bourdin, Vogue Paris, marzo '76.


Sopra foto di Gaby Moel, butterfly.


Sopra una foto di Gaby Moel con il titolo, Melody of my brain.


Sopra foto di Floriana Barbu dal libro The cockroach tales.


Sopra di Sofia Sanchez e Mauro Mongiello.


Sopra Odette, Harpers-Bazaar, giugno 1940, 
foto di Herbert Matter.


Sopra foto di Steven Meisel.


Alexander McQueen, Divine Invasion, Foto di Ben Toms per Dazed and Confused.

martedì 6 novembre 2012

Ogni Riferimento è Puramente Estetico




A Sinistra: foto di Robert Mapplethorpe, modella Lisa Lyon, 1982.

A Destra: foto di Steven Klein, Vogue Paris maggio 2010, redazionale "Erotica" tributo ad Alexander McQueen, modella Lily Donaldson, Stylist Carine Roitfeld.



giovedì 11 ottobre 2012

Punti di Vista | Alexander McQueen | Fall Winter 2012-2013


L'inverno di Alexander McQueen, disegnato da Sarah Burton, è la citazione di quell'immaginario caro al fondatore del marchio.
Su un palcoscenico scuro, sovrastato da una scultura di gocce di cristallo, si muove, ad altezza uomo, un esercito di bionde.
In bilico fra mondo terreno e ultraterreno le modelle appaiono sospese sulle scarpe altissime anche grazie all'atmosfera creata dalla musica.
Un gioco di note fuso ad un respiro affannoso, misterioso,  sensuale che scandisce il passo altero di ogni ragazza.
L'inizio della collezione è un trionfo di bianchi e una citazione alla regina dei ghiacci, più volte musa della maison.
Le lavorazioni richiamano quelle di certi abiti inglesi fra il 1600-1616 e alcuni dettagli come i colli a gorgiera (in questo caso di pelliccia/piume) e le lavorazioni a "cannone" sembrano ripresi dall'iconico costume elisabettiano (Elisabetta I Tudor).
Da metà sfilata in poi la creatura della prima parte della collezione muta assieme alle superfici e ai materiali, tessuti operati, applicazioni di piume , volant e pellicce, prendono il sopravvento e il corpo sembra espandersi. 
Le vaporose lavorazioni catapultano lo spettatore in un mondo fatto di creature fantastiche, in bilico fra flora e fauna.
La musica scandisce la metamorfosi e gli abiti sono a malapena riconoscibili nel susseguirsi di colori bianco, rosso, mauve e nero.
Lo scopo della collezione sembra essere l'annullamento del corpo, senza però modificarlo. 
Si percepiscono sotto le stratificazioni, i volumi originali ma i rimandi fantastici annullano la volontà dello spettatore di individuarne i tratti.
Così ci si lascia andare allo spettacolo visionario fino  all'ultima uscita in total black, impossibile da individuare sullo sfondo nero.
Annullato l'ultimo corpo e con esso lo spettacolo, allo spettatore rimane la sensazione di aver partecipato a un rito catartico, dove gli estremismi dello stile McQueen sono contemporaneamente la causa e la cura di tanta attenzione da parte del pubblico (sopratutto di fashion victim).

martedì 21 agosto 2012

Alexander McQueen | AD campaign | Fall Winter 2012 2013

La collezione invernale disegnata da Sarah Burton è stata affidata al maestro e fotografo David Sims, la modella è Suvi Koponen.







venerdì 3 febbraio 2012

PANTONE N° 17-1463 | Tangerine Tango ovvero ARANCIONE

Per noi Arancio, Tangerine Tango per La Pantone, leader del settore colore,e e preannunciando mesi prima quali saranno le tendenze a livello mondiale per tutti i settori creativi che vanno dal design alla pubblicità e perfino le aziende automobilistiche e nelle tinture edili.
Non dimenticando che per La PAntone in un recente passato hanno collaboratoanche nomi noti della moda come Alber Elbaz.
Arancio tangerino è quello ripreso da un frutto, ibrido di arancia e mandarino.
Era da un pò che l'arancione tentava di rivenire fuori ma senza dei degni compari (colori) non ci sarebbe riuscito, si accosta bene alle tonalittà neutre che vanno dai beige al rosa cipria, con il nero e il bianco è graffiante e grafico, nei tessuti cangianti o metallici, compresi i materiali da ricamo diventa dorato e prezioso.
Su materiali come la pelle richiama subito un classico della selleria Hermes, e se i materiali sono plastiche e vinili richiama il design e l'allure pop della moda anni '60.
In ogni declinazione nessuno degli stilisti ha rinunciato a cimentarsi con questo colore che come vedete si presta bene anche per abiti leggeri.
Io non sapevo che si chiamasse arancio tangerino per me era l'arancio di Gae Aulenti, architetto e designer nonchè grande estimatrice di questo colore.
Comunque era da un pò che non lo si vedeva sulle passerelle e in tempi di crisi fa bene vedere un colore così energetico e vitale, forse ci tirerà sù a primavera, dopo un inverno rigido sotto tutti i punti di vista.



Sopra due proposte Alberta Ferretti.


Sopra Alexander McQueen


Sopra Blumarine


Sopra Balenciaga

Sopra Hermes


Sopra Prada


Sopra Haider Ackermann

Sopra Elie Saab