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giovedì 18 luglio 2013

Una Foto a Caso


                      Foto Martin Schoeller, Valentino Garavani.


          

mercoledì 22 agosto 2012

VALENTINO | Campagna Pubblicitaria | Autunno Inverno 2012/2013

Campagna pubblicitaria Valentino Autunno/Inverno 2012/2013,  Fotografie Deborah Turbeville, già famosa per una celebre campagna pubblicitaria realizzata per Valentino Garavani negli anni '80.
In questa le protagoniste sono le modelle Caroline Brasch Nielsen, Frida Gustavsson, Monika Jac Jagaciak fotografate nella splendida cornice di Palazzo Valguarnera-Giangi a Palermo.



Sopra due foto di Deborah Turbeville per Valentino 1977.
Sotto la campagna pubblicitaria del prossimo inverno.











venerdì 6 luglio 2012

Valentino | Haute Couture | Automne Hiver 2012 - 2013

La collezione Couture Valentino disegnata da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli si presenta in una cornice nera e nere sono le prime due uscite in tessuto leggerissimo e trasparente, un'abito lungo e una cappa con inserti trasparenti.
Sensuale ogni uscita a partire dalle tute ricamate  e con ogni uscita cresce la sensualità che si coglie nei dettagli dei capi, come le scollature che lasciano scopertissima la nuca, messa in evidenza dall'alta ma contenuta acconciatura.
Splendidi gli abiti plissè con intarsi di tessuto trasparente e tutte le uscite in tessuto jacquard colorato con fantasie barocche o rinascimentali.
Quello che rimane chiudendo gli occhi e pensando alla sfilata è una carrellata di abiti da sera e una immagine femminile pulita nonostante le ricche lavorazioni.
Sembrano convivere due identità nella collezione, si passa dall'abito nude look alla casta proposta in stile botticelliano.
Una personalità che è in bilico tra sacro e profano, una parte della collezione è scura e dall'eccesso misurato con strati di nero e l'altra più chiara colorata dalle tonalità pastello e nel confine tra le due il celebre rosso che nel contesto, per assurdo, determina una zona neutra fra terreno e spirituale.
Non ci sono vie di mezzo ma ombe e luci, è una collezione che si ama o si odia, ma d'altronde Valentino era grande amico anche di Diana Vreeland la quale adorava gli estremi e detestava la mancanza di gusto e questa collezione la avrebbe adorata e a tratti pensandoci fra un completo e l'altro mi sembra di vederla.











Tutte le foto della collezione alta moda sono sul sito Valentino, http://www.valentino.com/it/home/ 

giovedì 5 gennaio 2012

V-A-L-E-N-T-I-N-O

Ammetto che da ragazzina pur seguendo la moda, lui, Mr Valentino come lo chiamano i suoi seguaci, non era uno dei personaggi che amavo, a 14-15 anni anni adoravo gli stilisti giapponesi, Rei Kawakubo alias Comme des Garcons, Yohji Yamamoto, fra gli italiani stimavo Gianfranco Ferrè.
Verso i 20 anni ho avuto una cotta per le creazioni stravaganti di Versace, a 21-22 anni mi struggevo per Romeo Gigli.
Non seguivo Valentino quando sulle passerelle apparve Martin Margiela e nel campo dell'arte Orlan dava uno scossone ai ben pensanti, assieme a Kurt Cobain che con la sua musica cambiava il volto del rock.
Ho cominciato ad apprezzare veramente Valentino in seguito studiando la storia del costume, con Couturier come Yves Saint Laurent.
Il rosso è stato da sempre il mio colore preferito e dopo aver lavorato per lui quella nota di rosso inconfondibile ormai fa parte di me e lo uso non come colore ma alla stessa stregua del nero.
Al Signor Valentino devo anche l'occhio che ho affinato, nel lavoro, per la cura dei dettagli e per certe note femminili che a volte sono leziose fino al parossismo.
Di lui adoro quella aura romantica che richiama il fascino della Bella Epoque francese o il fascino delle dive degli anni '30 mescolato all'allure di moderne signore-icone del novecento, in primis Jackie Kennedy.
Adoro l'insieme dei caratteri che si fondono nell'utilizzo dei pizzi finissimi uniti a tessuti leggeri e pesanti, secondo le stagioni. I tessuti che spesso diventano volant e vengono sottolneati dal ricamo. Ricamo e lavorazioni come intarsi e applicazioni che con gli abiti da sera della Couture, trovano la loro massima espressione.
L'utilizzo dei decori in Valentino è garbatamente barocco e serve solo a sottolineae i pregi di chi li indossa, o almento ambiscono a farlo.
"Cosa vogliono le donne Sig. Valentino? Essere belle"
Mr Valentino ama la bellezza e se ne circonda, senza farne sfoggio, ama le donne e se ne circonda, riamato dalle più che lo hanno conosciuto per la sua generosità e l'eleganza che lo contraddistingue, che non fa parte del patrimonio che ha costruito, ma della sua essenza di gentleman, attento e sensibile conoscitore dell'animo umano e femminile.
Talmente sensibile e attendo che non manca di concedersi nè sul lavoro, nè ai suoi fans e dopo il film, The Last Emperor, ci dona una carrellata di immagini, le più rappresentative della sua carriera, in una esposizione virtuale permanente.
Il museo, si vocifera, con l'intera raccolta di abiti, in essere, disegni, accessori, archivio stampa e fotografico doveva essere realizzato a Roma e sembra/pare che il sindaco Alemanno non abbia agevolato la messa in atto, forse per un problema di spazi disponibili o naturalmente per la mancanza dei soliti fondi.
Il museo dedicato alla splendida carriera di Valentino era, secondo me, un atto dovuto non solo al Couturier ma sopratutto all'uomo, al Sig. Valentino che in tanti anni di lavoro, pur corteggiato dai Francesi, non ha mai abbandonato l'Italia e la sua amata Roma.
Sfilava a Parigi ma la sua sede era a Roma, non ha mai desiderato sfilare a Milano, che per antonomasia appartiene ad un altro settore della moda, quello industriale.
Fatto è che Roma, le istituzioni romane, al momento non gli hanno ricambiato l'affetto, affetto che secondo me con un museo a lui dedicato avrebbe portato nuovi posti di lavoro e nuova linfa di turismo.
E' notizia recente forse il museo si farà, ma a Parigi, al momento, dobbiamo accontentarci di vedere il museo virtuale in 3D, che per inciso non è niente male.
Il museo è una applicazione scaricabile da questo qui, http://www.valentino-garavani-archives.org/ , con un indirizzo email valido è possibile scaricare l’applicazione, collegata a un archivio online aggiornato che contiene:
5.000 foto e video di collezioni passate;
300 abiti diversi ed una galleria di circa 1000 metri quadrati, virtuali, per ora.

Grazie Mr Valentino!