sabato 26 maggio 2012

Buon Compleanno Sir Christopher Lee!

Sono stata sempre attratta dai cattivi e dai cattivissimi mostri dei film horror, in primis ho nutrito e nutro ancora una passione smodata per i vampiri, dal conte Dracula a Nosferatu, dal primo Vampiro cinematografico Bela Lugosi a quelli di epoche più recenti interpretati da attori come klaus Kinsky o David Bowie. Però se penso al volto del vampiro per antonomasia, il primo volto che ho in mente è Christopher Lee, che oltre ad aver interpretato il celebre personaggio dei Carpazi, lo ricorderete per numerose apparizioni-cammeo, sempre nei panni del cattivo in film d'azione come 007. Nato nel 1922, inglese ma con origini italiane, ha girato diversi film in italia, parodia di altri da lui stesso interpretati, come "Tempi Duri per i Vampiri" insieme a Renato Rascel. Pur essendo per molti il volto di Dracula per antonomasia, Christopher Lee ha sempre avuto un rapporto di amore odio per questo personaggio, forse anche dovuto alla sua formazione di attore classico, al fianco di registi come Orson Welles, Laurence Olivier, John Houston. Fra le altre cose ha prestato la sua voce anche di film di animazione, vista la sua voce profonda e tuonante, ma che si trasforma con facilità. La sua voce e le sue doti attoriali non perdono molto anche grazie al doppiatore italiano, Omero Antonutti, che oltre ad essere doppiatore è attore, con un timbro simile a quello di Sir Lee. Christopher Lee è anche un favoloso cantante, su youtube ci sono numerose interpretazioni canore, in cui l'attore sfodera anche con ironia un lato giocoso del suo carattere. Nominato nel 2009 Cavaliere Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico ha nel suo curriculum più di 280 film, ma non ha mai ricevuto un Oscar, ha ancora molti assi nella manica che lo hanno portato ad interpretare dei ruoli nuovi e moderni, speriamo che con questi L'Accademy gli conferisca al più presto un premio. Fra le apparizioni più recenti ricorderete quella nel film di Tim Burton, La fabbrica di Cioccolato, nel ruolo del padre di Willy Wonka, è al cinema attualmente con "Dark Shadows" sempre di Tim Burton, ora è sul set e sta girando il seguito del "Signore degli Anelli" con il più cattivo di tutti i suoi ruoli, Saroman. Domani, 27 maggio, è il suo compleanno e con questo post desidero festeggiare i suoi 90 Anni! Auguri Sir Christopher Lee!

mercoledì 23 maggio 2012

Una Foto a Caso

Vogue America,Novembre 1988. Foto di Peter Lindberg, in copertina la giacca couture di Christian Lacroix e curiosità questo è primo numero curato, della allora neo direttrice Anna Wintour.

martedì 22 maggio 2012

Una Foto a Caso

Foto dal backstage di Romance Was Born, Australia Fashion Week 2009.

La Fiducia

Le parole sono importanti, alcune dette con leggerezza possono essere fraintese, sono deleterie sempre le parole che sminuiscono. Ma quello che non sopporto è l'intento, il modo con cui certe persone parlano della loro personalità solo attraverso frasi il cui fondamento, la regola, è la malafede, la sfiducia verso il prossimo, di solito queste frasi le vedo sulle bacheche dei social network, ma le ho sentite anche dal parrucchiere e le vedo applicate e inserite nel vissuto di gran parte della gente che incrocio in fila alla posta, sui mezzi di trasporto, fra i miei condomini. Certo molte volte la storia ci ha consegnato una realtà dura, alcuni personaggi hanno agito in termini egoistici e distruttivi. Mi chiedo però come, da comuni mortali, si può pensare di cambiare la crisi se il nostro atteggiamento verso il prossimo è privo di fiducia? Credo che dobbiamo iniziare a pensare che l'altro siamo noi, anche l'altro soffre, piange, ride e ha dei sentimenti, anche l'altro ha dei bisogni e dei sogni proprio come noi. Se iniziamo a pensare che l'altro, il vicino di casa, il collega d'ufficio, la signora in fila alla cassa è come noi, la visione di certi atteggiamenti cambia prospettiva. La mia modesta esperienza mi ha portato ha pensare che quello che si cela dietro un atteggiamento di chiusura, è dettato dalla insicurezza, quello che viene fatto con cattiveria è dettato dalla soliudine, questo vale per me ma anche per te, che stai leggendo o gli altri. Chi non ha fiducia è cinico e solitamente non ha una visione serena di se stesso nel mondo e non ha un'atteggiamento positivo per affrontare la vita. La fiducia è un'esercizio da provare e riprovare, alla prima occasione e anche in situazioni apparentemente irrilevanti. Quando ho iniziato a guardare il mondo con gli occhi della fiducia, ho cambiato innanzitutto la mia visione del mondo, il mio modo di agire è svincolato da ciò che dice la gente, di come reagirà. La fiducia è disarmante, ho concesso fiducia a chi non la meritava e posso dire che in molti casi ha funzionato, ho minato il cinismo trasformandolo in energia positiva, chi purtroppo è rimasto tale e quale ho poi scoperto essere una persona seriamente "malata" di cinismo. Le frasi che le le persone senza fiducia dicono sono: -la gente ti frega sempre; -la gente è peggio di me; -le persone sono peggio di un animale domestico; -alla gente più gli dai più si prende. Vorrei chiedere a te, che stai leggendo, che almeno una volta nella vita hai pensato o detto una delle frasi sopra elencate: Hai mai pensato che per gli altri all'interno del termine "la gente" ci mette anche te? E poi, una cosa che mi da realmente fastidio è che non sento mai parlare di se stessi in termini di debolezza o difficoltà, di paura o di sconforto sarebbe come far vedere i punti deboli, la società stessa ci chiede in continuazione di essere sempre dentro i parametri di un modello sociale sempre vincente, pena l'essere escluso, rimanere ai margini, essere etichettato come uno "sfigato". Certo c'è la possibilità di essere presi di mira da persone inopportune ma basterebbe pensare a se stessi in termini di sincerità e fiducia per ridurre i loro argomenti cinici in cenere. L'atteggiamento del sempre vincente vale in economia, sul lavoro come nella vita sociale, in economia si richiede una crescita costante, sul lavoro una professionalità che non prevede vita affettiva o sociale, nella vita sociale un look da persona sempre alla moda, sorrisi a profusione, il giro giusto, il fidanzato/a giusta. Se teniamo nascosti i punti deboli spesso si cade nella triste condizione di chi non viene capito o addirittura viene odiato. Essere vincenti per me significa conoscere anche le proprie debolezze, i propri punti deboli e ammettere serenamente d averli è una corazza indistruttbile, più che nasconderli. Avere fiducia nell'altro è un'atto che parte conoscendo le proprie ombre. Chi agisce in fiducia fa un'atto d'amore verso l'essere umano nascosto dietro l maschera del cinico sfiduciato e che oltre a essere un'atto istruttivo per l'altro lo è sopratutto per noi, per capire e curare le insicurezze. Facendo un atto di fiducia, vero e grande, si innescherebbe anche un meccanismo a catena che si autoalimenterebbe di sola fiducia, niente di più economico e più ecologico per fare pulizia nel nostro armadio pieno di scheletri e spazzare via dalla faccia della terra l'atteggiamento anti-umano che si fonda sulla sfiducia verso il prossimo.

giovedì 17 maggio 2012

Punti Di Vista | MARC by Marc Jacobs | Spring Summer 2012

La definirei una signorina grandi firme contemporanea (forse un po annoiata?) che esprime il suo stile con tonalità più basiche del blu elettrico, del rosso carminio e del arancio tangerino e verde menta. Nel tempo libero è pronta per una nuotata fra le onde con il costume rosso dalla linea retrò e a passeggio copre il viso con una visiera trasparente, ma colorata che dona alle cose un velo di blu o di rosso, il mio pezzo preferito? La gonna con la baschina arricciata, che forse ricorda un pò troppo quelle di Jil Sander/YSL ma che io trovo favolosa, e la t-shirt rigata intramontabile e deliziosa. Molti gli accessori colorati in sfilata io ho amato le shopper rigate e le zeppe di gomma in pelle lucida nera. Ma sono favolose anche quelle che hanno la tomaia come una ginnica, ultracolorate ma con la zeppa. Total Look Vacanziero! Si nota che ho voglia di vacanze?

martedì 15 maggio 2012

La vita è troppo bella per essere insignificante | Charlie Chaplin

Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l’eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi! È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perchè il mondo appartiene a chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante!