lunedì 29 luglio 2013

P.P.



I Piccoli Piaceri della vita sono quelli che ti fanno capireche la lentezza in certi casi è una fonte preziosa per progetti validissimi e duraturi, al contrario di come dicono molti.
Un Piccolo Piacere è sentire che quel che stai facendo sta dando i primi buoni frutti, accorgersi che il feeling che avevi per il disegno e che pensavi perso, a causa di ripetuti cattivi incontri, in realtà non lo era, ma stava lì in sospeso, in un luogo non luogo fatto di sano egoismo.
Ho capito che in realtà certe pause sono salutari e che il senso di colpa che provi nel trascurare situazioni, persone e luoghi, non è tempo che togli a qualcuno o qualcosa ma semmai è energia di cui ti riappropri per ridonarla raddoppiata in seguito.
Se pensi, poi, che tutto sia fermo e forse non ti stai impegnando abbastanza, in realtà il cambiamento avviene comunque anche quando tutto sembra statico, passano i giorni ma poi i frutti di tanto pensare, parlare e fare fare fare arrivano.
Le nuove prospettive per il lavoro sono rosee e il tempo in cui ti preoccupavi e sentivi di non farcela ha solo avuto il merito non di peggiorarti (sempre che tu non sia un cinico!) ma di plasmare una nuova visione per il futuro, nuova linfa da rigettare nel lavoro, torna tutto, c'è coerenza anche nella perdita di alcune persone, amicizie, che forse lo erano solo per te e che in quanto tali non sono perdite ma medaglie di una nuova gestione delle amicizie, ha senso avere amicizie solo se c'è schiettezza e l'apprezzamento della loro come della tua presenza è incondizionato, privo di interessi e secondi fini. 
Fare tabula rasa di interessi e preconcetti sulle persone è il presupposto per un'amicizia duratura.
Capito che certi Piccoli Piaceri arrivano piano e certa lentezza è servita a cambiare le prospettive è il momento di andare a rotta di collo e per quello che mi riguarda disegnare tutto quello che posso, il prossimo Piccolo Piacere con questi presupposti sarà premere l'acceleratore avendo la sicurezza che anche se accade qualcosa o non accade nulla, tutto si rigenera,  dove senti di non farcela c'è un'amico sincero pronto a darti una mano anche inconsapevolmente.

Colgo l'occasione con questo post di salutare e ringraziare alcune persone che mi sono vicine da tanto tempo e alte che ho incontrato di recente:

Fabio T. per la pazienza, la stima che mi accorda ogni giorno assieme alla capacità di farmi sentire speciale, l'altra metà di me quella migliore;


A mia Mamma che mi vede sempre come una bambina ma che proprio per questo è il mio grillo parlante.

A mia Sorella vita mia, gioia mia, mio pezzo di cuore.


Ad Agnese e Victor, Sabrina e Bobo che ringrazio per i loro piedi per terra e che anche se non vedo spesso stimo tantissimo e rinnovo l'invito di vederci più spesso.

Marta P. (la mia prima Fan) per la fiducia, la dolcezza, la sincera stima e la fonte inesauribile di imput da cui trarre ispirazione.

Morena F. per l'innegabile energia che mette nel mestiere e nella generosa dose di luce che dona a chiunque abbia voglia di imparare.

Ilaria U. dolcezza e determinazione e tutta la generosità di donare sapere e di farti capire dove sbagli senza farti sentire male.

A Emanuele M. per la sincerità, la dose di cinico umor nero che dispensa al prossimo e che ogni tanto ci vuole, la rinnovata stima e il rispetto per la mia professionalità.

A Francesca M. per il buon inizio che abbiamo avuto con una collaborazione rispettosa dei ruoli e delle professionalità, e la sincera fiducia che mi ha accordato, energica e concreta, ispirazione per fare meglio.

A tutti gli amici che silenziosamente, sognano con me e me lo dicono in un'orecchio appena li incontro donandomi energia per fare sempre meglio come: Maria T.- Francesca T- Adua N.- Alessandra D. M.- Monica C.- Claudia C. - Classe A. M.- Laura M - Erika.

Al folto e nutrito gruppo di fans che anche attraverso Facebook determina, con il gradimento ai post, il limite da percorrere e il mare in cui tuffarsi a piene mani.

Buona Giornata Genteee!