lunedì 13 febbraio 2012

Belli e Dannati.

Quante volte sono stata attratta da persone ambigue? Parecchie volte.
Il fascino e l'ascendente che hanno su di me è dato solo dal fatto che spesso, non sempre, sono persone perdute, anime dannate, in un certo senso perse e quindi pericolose.
E se il suddetto è anche bello o semplicemente beloccio, potete biasimarmi? Il fascino del bello e dannato chi non lo ha subito?
Penso a tutte quelle figure che, sono affascinanti, per il solo fatto che sappiamo essere in lotta con se stesse, con qualcosa a noi ignoto o ancor peggio con la morte.
Sapendo che forse perderanno, non senza combattere, e per questo non potete fare a meno di esserne attratti.
Che siano personaggi storici o di fantasia, di loro, i belli e dannati, le anime perse, ci piace quel che ritroviamo, e riconosciamo di noi stessi,o che vorremmo avere, quella attitudine da guaritore o da crocerossina, protettiva e salvatrice.
Vorremmo il ruolo, da protagonista, di quella che è riuscita a fare il miracolo della redenzione (almeno sul piano etico e sociale) nella vita di una anima dannata.
Pensiamo che se riusciamo a far innamorare di noi un bello e dannato siamo le persone più fortunate del mondo, perchè abbiamo salvato "il reietto".
Per questo ci piacciono eroi negativi, fascinosi ma pericolosi, pericolosi per se stessi e per gli altri.
Pensando ai vari clichè della moda e del costume, il bello e dannato è quello che ha ispirato le figure più affascinanti della storia e ha segnato e segna buona parte della letteratura, spesso caratterizzando l'epoca, la tendenza e lo spessore del vissuto romantico di una società.
Gli anni '80, del novecento, non hanno mai creato dei veri belli e dannati come nel decennio seguente.
Dal 1990 vengono rivalutati i canoni di bellezza decadenti che hanno portato, per esempio, nella musica a ripescare certe sonorità del passato e nella moda al gusto per il revival, segnando i canoni estetici che sono su molte passerelle e in strada ancora oggi.
Questi anni, quelli che stiamo vivendo, sono l'ulteriore cambiamento sulla scia di quel decennio, una ulteriore decadenza che sta trasformando l'eroe, bello e dannato degli anni '90 e primmo decennio 2000, portato oggi all'esasperazione in un filone neogotico che ha molto a che vedere con l'aria sospesa e il senso di precario equilibrio che stiamo vivendo.
Se negli anni '90 l'aria sospesa di quel decennio ha generato dei trend che si aggrappavano al passato in questi anni ancora di più e con la "decantata" crisi l'aria si è fatta gotica.
Non so voi ma io vedo la situazione attuale come una stanza con una fievole luce e dalla porta aperta attigua una stanza grande buia, nera, sul fondo di questa un'altra porta e un'altra stanza ma questa volta illuminata. Dall'altra parte il cambiamento e come recita una nota pubblicità, nulla è più certo del cambiamento.
Allora è meglio affrontarlo con un certo stile e savoir faire che si intona alla situazione.
Belli e dannati, Oscuri e quasi gotici, ma senza dubbio elegantissimi gli uomini secondo Prada.
Sono pronti ad attraversare questa epoca, oscura, con panciotti e completi maschili che richiamano alla mente uomini reali o immaginari e con un fascino di altri tempi, talvolta con un'ombra sul volto, un fascino misterioso e a tratti pericoloso.
Alcuni di loro ricordano il Dracula di Stoker in particolare quello cinematografico interpretato da Gary Oldman, che guarda caso è anche modello nella sfilata e testimonial della campagna pubblicitaria oppure il protagonista de "L'Età dell'Innocenza" interpretato da Daniel Day Lewis.
Ritratti maschil, uomini della classe ricca e borghese, ma che ambiscono ad elevarsi a nobiluomini o quanto meno a dandy o artisti di rinomata fama, la mia mente va ad Oscar Wilde e certi volti ritratti da Giovanni Boldini.
Sono chiari i richiami alla ritrattistica di maniera di fine ottocento e inizio novecento con tanto di tappeto rosso citazione delle tipiche camere rosse dette anche smoking room.
Queste erano le stanze della casa borghese, fine '800 e inizi '900, solitamente adibite come stanza per fumare, per ricevere visite e trascorrere ore di svago, erano tappezzate spesso di rosso, arredate con camino, divani, pianoforte e bella esposizione di collezione d'arte e oggetti rappresentativi dello status del padrone di casa, e sulla passerella gli uomini disegnati da Prada sono padroni di se, alcuni belli e altri anche dannati comunque figure che non si può fare a meno di ammirare.





Sopra due immagini dal Film "Dracula" di Francis Ford Coppola


Foto dal Film "L'Età dell'inncenza"


Sopra ritratto di Giovane donna al pianoforte.


Sopra ritratto di un Dandy di Giovanni Boldini


Autoritratto di Carl Larsoon


Sopra un ritratto di giovane uomo di Sargent


Sopra quadro di Giovanni Boldini, 
ritratto di John Singer Sargent 
detto anche "L'uomo Dallo Sparato"






Sopra immagini e campagna pubbliciaria Prada uomo F/W 2012-13.