lunedì 22 ottobre 2012

Sono un Lupo



Ti temo e ti desidero timido raggio di sole dietro la collina che si fa voce alta se la mia mente supera quell’orizzonte.
Sei in me come la voce del fiume su ciottoli grandi e le volute del vento fra l’erba alta.
Bosco dorato del mio passato in un’ attimo rivivi come foresta tropicale.
Sei il fruscio nel sentiero vestito di foglie e l’ombra frastagliata e netta sul sottobosco dei miei desideri.
Danzi in me, come pioggia sulla terra calda, nel reciproco abbraccio sei fonte di forza per realizzare ogni idea.
Nascosto come mora tra i rami puntuti dei miei pensieri sei il nutrimento quotidiano di ogni azione e gesto.
Così vivi in me e così hai sepolto ogni mia paura.
Vivo come il lupo sulla rupe dei sogni, affronto il baratro possibile come paesaggio fondamentale di una vita ricca di progetti.
Non cado nell’inganno, il tuo ricordo è desidero e ricetta per un sogno, che mi aiuta a proseguire su nuovi sentieri e a sopravvivere nella quotidiana sfida di non essere infelice.

Foto HELMO, Thomas Couderc e Clément Vauchez, "Betes de Mode" per Gallerie Lafayette Parigi 2009.