mercoledì 7 novembre 2012

Punti di Vista


La collezione Gucci per l'autunno inverno 2012/13 propone una delle tavolozze colore più scure dell'era Frida Giannini, i colori amaranto, verde, viola e marrone che oltre a essere declinati verso il nero sono abbinati ad esso attraverso una scelta di materiali che richiamano l'oscurità, la tenebra, gli animali della notte.
Fra tutte le passerelle di Gucci, questa è sicuramente da ricordare per i contrasti fra leggerezza e pesantezza, sicuramente sono leggere le sovrapposizioni ma non i molteplici rimandi ai temi di archivio già usati in passato e abbinamenti, estrosi, che fanno pensare più a Roberto Cavalli che non a Gucci.
I rimandi iconografi portano lo spettatore in un viaggio che ha come inizio un giorno popolato da nobildonne abbigliate da amazzoni, come quelle  ritratte da Tamara de Lempicka o  che si travestono da "bell'animale" come quelle dei ritratti di Giovanni Boldini.
Rientra nel target della donna Gucci il glamour, con cui vengono completate le uscite, il trucco e i capelli.
Tutto incorniciato dall' ambientazione suggestiva, un tappeto amaranto e specchi che moltiplicano ogni uscita come a sottolineare l'ossessione per la bellezza.
La storia che ci sta raccontando Frida Giannini sembra trovare la sua più alta espressione nei capi pensati per la sera (potrebbe essere atrimenti?) questi richiamano alla mente i ritratti di William Morris o l'Ophelia di Millais.
Il gioco di ambiguità già presente nella parte dedicata agli abiti da giorno, femminili ma con un'animo maschile,  trova nella parte dedicata alla notte/sera l'altra faccia, femminile ma oscura.
Le ultime uscite sembrano nate dal riflesso nello specchio e delineano il carattere fortemente ambiguo e per questo fatalmente affascinante di una collezione che piacerà a moltissime, perchè tornerà utile per trarne ispirazione, visto che siamo in molte a sfruttare il tema maschile per il giorno e a relegare la nostra parte femminile per le nostre uscite serali. 
E la parte oscura? Quella nota ambigua ed affascinante? Bhè quella ci piacerebbe tanto averla, o si ha dalla nascita o niente, non si compra nemmeno se vi fate un'intero guardaroba Gucci!